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I nidi artificiali
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Alcuni uccelli per costruire il nido hanno bisogno di luoghi sicuri e riparati, vecchi muri in pietra, tetti fatiscenti, siepi incolte e soprattutto grossi alberi cavi costituiscono siti ottimali, purtroppo le ristrutturazioni edilizie ed il taglio intensivo dei boschi fanno sì che tali siti diventino sempre più rari. Per questo motivo mettere a disposizione “casette nido” ai nostri amici pennuti è un aiuto importante che possiamo dare loro. I nidi artificiali hanno lo scopo di salvaguardare gli uccelli e aumentare le loro possibilità riproduttive, così da favorire la conservazione delle specie. Tenendo presente questo principio ed alcune regole costruttive fondamentali ci si può divertire a realizzare delle casette nido che oltre a rispettare le esigenze degli uccelli possano essere anche oggetti di arredo per il giardino. Ogni specie ha particolari preferenze su dimensioni e posizionamento delle casette, sarà quindi più probabile che venga utilizzata una casetta con misure “studiate” appositamente piuttosto che una costruita a caso, anche se gli animali sono sempre imprevedibili e non seguono mai regole fisse. La temperatura interna del nido è un fattore determinante perché venga scelto dagli uccelli; tale temperatura deriva principalmente dal materiale utilizzato per la costruzione e dal posizionamento del nido. Per questo è importante usare tavole di legno massello spesse almeno 2 cm e scegliere attentamente il luogo di installazione.
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Molto
importante è la posizione dove si collocano i nidi, deve essere un
angolo del giardino piuttosto tranquillo ed in genere vanno messi
almeno a 3 metri e mezzo di altezza, non esposti direttamente al
sole e alla pioggia; per meglio proteggerli da quest’ultima vanno
inclinati un po’ in avanti. In caso di gatti in giro per il giardino
è consigliabile installare una barriera circa un metro sotto il
nido, che impedisca al gatto di arrampicarsi, come ad esempio un
pezzo di rete rigida che abbraccia l’albero e che formi una
sporgenza. In caso si posizionino più nidi vanno distanziati tra
loro almeno una decina di metri. Pulizia dei nidi e manutenzione
Una volta all’anno i nidi artificiali devono essere ripuliti, si
deve aprire la casetta togliendo le viti sul coperchio, il periodo
migliore per farlo è il mese di gennaio: si deve rimuovere
l’eventuale vecchio nido perché gli uccelli non lo riutilizzano, ne
farebbero sopra un altro rendendo in pochi anni la casetta
inutilizzabile; inoltre molte casette vengono utilizzate in inverno
come rifugio e dormitorio, in tal caso si troverà una strato di
guano che è necessario rimuovere.
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Foto Samuele Pesce |
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