Le cince

 

Le quattro specie di cince piu comuni che si possono osservare sul territorio dell'appennino Tosco Emiliano

 

Cinciarella Parus careuleus

 La cinciarella è presente da noi tutto l’anno. E’ uno degli uccelli che più facilmente si può attrarre in giardino mediante mangiatoie; si nutre di bacche e semi, ma è golosa anche di frutta. Per lo svezzamento dei piccoli utilizza insetti e larve in grande quantità.
Per nidificare ricerca cavità nelle rocce o negli alberi; utilizza con facilità i nidi artificiali a casetta chiusa con foro d’ingresso di 29 mm.  Per queste sue caratteristiche si sta affermando l’uso di installare casette nido nei frutteti come metodo di lotta biologica contro i parassiti.  La femmina si occupa della cova per circa due settimane durante le quali il maschio provvede alla sua alimentazione.

 

 

Cinciallegra Parus major 

Come suggerisce il suo nome scientifico, la cinciallegra è la cincia  di dimensioni più grandi. E’ presente da noi tutto l’anno ed è  facile avvistarla presso le mangiatoie. Si nutre di  semi ed insetti,  ma gradisce anche l’offerta di noci, arachidi  o lardo.
E’ uno dei più assidui utilizzatori di nidi artificiali, predilige una  casetta chiusa con foro d’ingresso di 32 mm.

 

Cincia mora Parus ater

La cincia mora è la più piccola della famiglia delle cince. Si può avvistare da noi tutto l’anno; forma dei piccoli gruppi di 4 - 8 individui e frequenta preferibilmente le conifere, che ispeziona minuziosamente alla ricerca di piccoli insetti, ma adora anche i semi. Una volta individuata una mangiatoia diventa un frequentatore assiduo e si lascia osservare anche da breve distanza.E’ possibile che utilizzi una casetta chiusa con foro di 29 mm

 

 

Cincia bigia Parus palustris 

La meno comune delle cince presenti nella nostra zona, la cincia bigia, si nutre di bacche, semi, frutta e piccoli insetti. Sul nostro territorio si può avvistare tutto l’anno.Per nidificare ricerca cavità nelle rocce o negli alberi.Frequenta volentieri le mangiatoie ed è possibile che utilizzi i nidi artificiali a casetta chiusa.Il maschio ha la macchia sotto la gola leggermente più estesa rispetto alla femmina.

 

 


 

Foto Samuele Pesce

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