Il picchio muratore Sitta europaea

 

Contrariamente al suo nome, il picchio muratore non appartiene alla famiglia dei picchi, ma è chiamato così per la sua abitudine di incastrare i semi di cui si nutre nelle fessure della corteccia degli alberi per poi aprirli a colpi di becco. L’aggettivo muratore, invece,
deriva dalla sua abitudine di utilizzare per nido cavità nei tronchi adattando le dimensioni del foro d’ingresso con un impasto di fango.

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto Samuele Pesce

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